zenzero

Zenzero: le proprietà curative e i benefici del rizoma d’oro

L’attività antinfiammatoria, antiossidante e depurativa, efficacia in protezione del fegato, combatte il colesterolo cattivo, l’azione sul cuore e sul sistema circolatorio, tutti gli usi del Zingiber officinale Roscoe in Erboristeria

di Francesco Marino

“Bruno e Buffalmacco imbolano un porco a Calandrino; fannogli fare l’esperienza da ritrovarlo con galle di gengiovo e con vernaccia, ed a lui ne dánno due, l’una dopo l’altra, di quelle del cane confettate in aloè, e pare che l’abbia avuto egli stesso;
fannolo ricomperare, se egli non vuole che alla moglie il dicano.”


Giovanni Boccaccio – Decameron (XIV secolo) Giornata ottava – Novella sesta

Zingiber officinale Roscoe è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae.
La pianta dall’altezza di 60÷90 cm, presenta foglie alterne, dalla forma lanceolata-oblunga e sottile lunghe anche fino ai 20cm.
Da Luglio a Settembre portati dall’estremità finale dello stelo si presentano le infiorescenze, una spiga con fiori dal colore verde-giallo con labello porporino.
Dal portamento strisciante e dalla lunghezza media di 15cm con ramificazioni irregolari il rizoma della pianta si presenta ricoperto da una corteccia marrone chiara dalla tipica consistenza fibrosa e granulosa. All’interno la polpa del rizoma digitato appare dal colore giallo e dall’inconfondibile odore aromatico.


La droga della specie officinale è rappresentata dal rizoma.
La specie originaria dell’India, oggi è ampiamente coltivata in Bangladesh, Taiwan, Giamaica, Nigeria, Sierra Leone, Australia, Nepal e Indonesia.
L’habitat della pianta è caratterizzato da aree a climi tropicali o sub-tropicali dai 300mt fino ai 1500mt.


Utilizzato da oltre 2000 anni fa per scopi medicinali, Zingiber officinale Roscoe rappresenta uno dei fondamenti della medicina Ayurvedica, Unani Tibb, Siddha e della Medicina Tradizionale Cinese per la cura di problemi cardiaci, disturbi e crampi mestruali, intossicazione alimentare, diarrea, artrosi, reumatismi, epilessia, nausea, infiammazione, tosse e raffreddore, bronchiti, influenza e gastriti.

Etimologia

Zingiber: da ζιγγίβερ zingíber/ ζιγγίβερις zingíberis, nome greco dello zenzero in Galeno e Dioscoride che deriverebbe dal sanscrito shingaver/ çrñgàvera dove shri(n)ga significa corno e ver radice, riferimento alla forma del rizoma

officinale: da offícina laboratorio medioevale dove venivano studiate e trasformate piante usabili in farmaceutica, erboristeria, liquoristica, profumeria e simili.

Proprietà

L’efficacia terapeutica del rizoma della specie Zingiber officinale Roscoe è data dalla presenza nel profilo metabolico di molecole bioattive quali: olio essenziale (caratterizzato da: zingiberene, gingerolo, gingerone, geraniolo, linalolo, canfene, borneolo, cineolo, limonene, ar-curcumene, β-bisabolene, β-sequifellandrene, α-farnesene) e olio resina.
Questi composti conferiscono ai rizomi proprietà antinfiammatorie, antiossidante, analgesiche, antivirali, antibatteriche, antimicotiche, antitussive e antitumorali.


Gli estratti del rizoma di Zingiber officinale Roscoe sono efficaci antiemetici e antinausea, dall’azione carminativa, stimola l’appetito, attenua i disturbi digestivi ed è utile nel trattamento del mal d’auto e del mal di mare.
Utile in caso di indigestione
riesce ad assorbire e neutralizzare le tossine dello stomaco.

Tonico cardiaco, aiuta a prevenire varie malattie cardiache riducendo la coagulazione del sangue che può portare alla formazione di placche o trombosi, inoltre, regolarizza la pressione sanguigna diminuendo la resistenza vascolare periferica.


Epatoprotettore ad azione coleretica-colagoga, aiuta la digestione dei grassi e abbassa i livelli di colesterolo sanguigno.
Antipiretico naturale
abbassa la febbre causata da batteri o virus, valido anche per il trattamento del raffreddore. L’azione antibatterica e specifica per i ceppi E. coli, Bacillus subtilis, Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa and Proteus vulgaris.

Formulazioni Erboristiche

I principali preparati erboristici derivati dalla specie Zingiber officinale Roscoe sono:

  • Decotto: (si utilizza il taglio tisana del rizoma);
  • Tintura madre (macerato idroalcolico del rizoma fresco);
  • Compresse (formulazioni erboristiche da estratto secco del rizoma);
  • Olio Essenziale (distillato del rizoma fresco);

Nota: L’olio essenziale di Zenzero è caustico e irritante per le membrane e le mucose, è estremamente importante diluire il contenuto prima della somministrazione sia interna che esterna. L’olio essenziale non deve mai venire a contatto con gli occhi perché possono causare gravi irritazioni. Nell’impiego degli oli essenziali devono sempre essere prese in considerazione solo essenze purissime, nel caso dello Zenzero prendere in considerazione la chemiotassonomia.
Prima di ogni trattamento rivolgersi al proprio medico o specialista.

Rizoma Zingiber officinale Roscoe

Avvertenze e Controindicazioni

Attenzione all’acquisto del rizoma di Zingiber officinale Roscoe, che deve mantenere certificazioni e tracciabilità di filiera, poiché per rendere invitante sul mercato il rizoma vecchio e marcio, molto spesso viene lavato con acido solforico che è estremamente pericoloso per il consumo e può provocare calcoli renali, danneggiare il fegato e creare ustioni allo stomaco.
Si sconsiglia l’uso della radice che non porta attestazioni su certificazioni e tracciabilità in soggetti affetti da calcolosi renale, disfunzioni epatiche, gastrite, ulcera ed ernia iatale.
Si sconsiglia l’assunzione di estratti e formulazioni a base di Zingiber officinale Roscoedurante la terapia con farmaci anticoagulanti, antiaggreganti piastrinici, aspirina e in prossimità di eventi chirurgici.
Durante la gravidanza, l’allattamento, in soggetti affetti da calcolosi renale, disfunzioni epatiche, gastrite, ulcera ed ernia iatale e in minori al di sotto dei 12 anni si consiglia l’uso di preparati a base di Zingiber officinale Roscoe per brevi periodi e sotto stretto controllo medico.
Prima di consumare la radice è utile lavarla accuratamente sempre.

Rizoma da Consumare?

Molto spesso per rendere invitante sul mercato il rizoma vecchio e marcio, viene lavato con acido solforico.
L’acido solforico che è estremamente pericoloso per il consumo e può provocare calcoli renali, danneggiare il fegato e creare ustioni allo stomaco

Zenzero tra Storia e Curiosità

Confucio scrive dello Zenzero nei suoi “Dialoghi”.

Nel suo trattato “De Materia Medica” Dioscoride descrive lo zenzero come antidoto all’avvelenamento, come digestivo e come rimedio per riscaldare lo stomaco.

Lo zenzero è citato nel Corano, nella Bibbia e nel Talmud.

La Scuola Medica Salernitana scrive dello zenzero: “mangia lo zenzero e ama e sì amato come nella tua giovinezza” attribuendo al rizoma proprietà come potenziatore di energia, tonico sistemico, bilanciatore ormonale e agente per migliorare la circolazione sanguigna. Inoltre, ne suggerisce l’utilizzo come afrodisiaco, e per le sue proprietà un elisir per la vita felice in età avanzata.

Il rizoma della specie Zingiber officinale Roscoe, è utilizzato da oltre 2000 anni nella medicina tradizionale orientale.

Nel 1280 d.C. Marco Polo osservò lo zenzero coltivato in Cina e India.

Lo zenzero si è naturalizzato nel Caraibi e America Centrale all’inizio del XVI secolo quando gli spagnoli lo portarono dalle Indie orientali e iniziarono a farlo coltivarlo su larga scala per l’esportazione in Europa.

Gli indiani Apalai, nell’America del Sud, cospargono gli ammalati di spezie eccitanti come zenzero e garofani, masticati in modo minuzioso, affinché il demone della malattia non venga scacciato via dal pizzicore.

Nel 1915, 25.000 medici eclettici abbracciano l’utilizzo dello zenzero.

Il rizoma in commercio completamente raschiato (pelato) chiamato “White Ginger” proviene dalla Giamaica, i rizomi non pelati chiamati “Black Ginger” provengono dalla Cina e dalla Sierra Leone. I rizomi parzialmente raschiati provengono dall’India, dalla Nigeria dall’Australia e dal Giappone.

Lo zenzero “lavato” con acido solforico appare più lucente e gonfio (raddoppia quasi il suo peso).

Il genere Zingiber include circa 85 specie provenienti dall’Est Asiatico e dall’Australia.

L’olio essenziale della specie Zingiber officinale Roscoe viene distillato dai rizomi per l’uso nell’industria alimentare e dei profumi.

Usata come spezia alimentare, il rizoma viene impiegato nell’aromatizzare pane, crackers, piatti a base di frutti di mare, carne, arrosti. Nell’industria dolciaria come aromatizzante per caramelle, dolci, torte, biscotti. E’ uno degli ingredienti del Cioccolato di Modica.

Il rizoma è utilizzato anche come aromatizzante della birra.

Nella cucina giapponese lo zenzero è normalmente servito in forma di pickle con il sashimi. Il rizoma fresco è utilizzato come caglio vegetale.
L’estratto della radice di zenzero è utilizzato per la preparazione di soft drink come: il ginger beer e il ginger ale.

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