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Fumaria: i fiori della Primavera per una naturale depurazione

Depura il nostro organismo e ridona bellezza alla pelle, tutte le proprietà, i benefici e gli usi della Fumaria officinalis L., la spontanea dall’azione anfocoleretica

“il rimedio più singolare contro la melanconia dell’ipocondriaco”


(M. Grieve in A. Modernal Herbal, 1931).

di Francesco Marino

Fumaria officinalis L. è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Papaveraceae Juss.
Di colore verdognolo e dalle sfumature porporine, i fusti ramificati dall’altezza di 10÷30 cm portano foglie alterne, sottili, bi-tripennatosette, glauche, glabre, lungamente picciolate dal colore verde glauco.
Da Marzo ad Ottobre portati da infiorescenze terminali racemose si presentano i particolari fiori dal colore rosa-violaceo, rosso scuro alla fauce.
La droga della specie officinale è rappresentata dalle parti aeree della pianta (foglie e fiori).

Specie presente dai 0 – 1600mt in Europa, Asia e Nordafrica, il suo habitat è costituito da terreni incolti, terreni concimati o sarchiati, sentieri e ruderi.
Pianta antropofila utilizzata a scopo medicamentoso già dalla civiltà etrusca, in epoca classica e romana, gli antichi druidi solevano bruciare nei loro fuochi le sommità fiorite utilizzate come tramite con gli dei.
Il suo aspetto “nebuloso” e le spiccate proprietà officinali hanno incuriosito gente di ogni tempo, il calendario repubblicano francese dedicava il 13 di Ventose a questo fiore.

Fumaria officinalis L. ha rappresentato un importante rimedio medicamentoso nella medicina antica date le proprietà toniche, risolutive, depurative e sudorifere tanto da essere considerata una pianta che aiuta a diventare centenari.

Etimologia

Fumaria: Il nome generico deriva dal latino fúmus” = fumo, alcuni autori indicano questa scelta riferita all’aspetto nebuloso, simile a fumo, delle foglie grigio-verdi, altri la riferiscono al fumo irritante che produce quando bruciata

officinalis: da offícina laboratorio medioevale dove venivano studiate e trasformate piante usabili in farmaceutica, erboristeria, liquoristica, profumeria e simili.

Proprietà

Gli estratti di Fumaria officinalis L. svolgono un’azione depurativa sul nostro organismo.
L’azione disintossicante agisce migliorando il funzionamento epatobiliare, proteggendo il nostro fegato e coadiuvando la funzionalità epatica.
Depurare
il nostro organismo è un processo importante per la nostra salute per permettere la giusta funzionalità degli organi e ottimizzare i meccanismi fisiologici.

L’efficacia terapeutica della Fumaria officinalis L. è rilevata dal contenuto metabolico della specie costituito da alcaloidi isochinolinici: principalmente protopina, e da fumaricina, fumarilina e fumaritrina.

Fumaria officinalis L. presenta proprietà anfocoleretica, utile nel favorire la corretta funzionalità epatica, coadiuvanti nella depurazione fisiologica del nostro organismo in grado di agire sul benessere della pelle.

Le parti aeree della specie hanno funzione anfocoleretica, ossia è capace di regolare il flusso biliare aumentandolo se è insufficiente e diminuendolo se è eccessivo a vantaggio dei processi digestivi.

La presenza della protopina, nel profilo metabolico della pianta conferisce proprietà spasmolitiche, anticolinergiche, antibatteriche e antiaritmiche.

Formulazioni Erboristiche

I principali preparati erboristici derivati dalla specie Fumaria officinalis L. sono:

  • Decotto: (si utilizza il taglio tisana delle foglie e dei fiori);
  • Tintura madre (macerato idroalcolico dei fiori e delle foglie fresche);
  • Compresse (formulazioni erboristiche da estratto secco della pianta intera);

Avvertenze e Controindicazioni

Si sconsiglia l’uso di preparati a base di Fumaria officinalis L. durante la gravidanza, l’allattamento e in soggetti affetti da calcolosi biliare.

Fumaria officinalis L.

Fumaria tra storia e curiosità

Nell’antica Grecia era chiamata Kapnion che vuol dire fumo.

In Italia sono presenti due sottospeci Fumaria officinalis L.subsp. Officinalis e Fumaria officinalis subsp. wirtgenii (W.D.J. Koch) Arcang.

Fumaria officinalis L. può essere confusa con la specie Fumaria vaillantii Loisel.

In lingua spagnola viene chiamata: Palomilla, sangre de Cristo.

La specie è ritenuta infestante dagli agricoltori.

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Bibliografia

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I contenuti in questo articolo sono presentati a solo scopo informativo, non sostituiscono il rapporto diretto tra medico e paziente e in nessun caso possono costituire la diagnosi o la prescrizione di un trattamento. Prima di assumere un integratore alimentare o un farmaco consultare sempre un medico o uno specialista.

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